20/05/09

RODRIGUEZ

DATA UNICA IN ITALIA
RODRIGUEZ

Mercoledì
3 Giugno 2009
Roma
Circolo degli Artisti
info: www.circolodegliartisti.it



Finalmente in Italia, per la sua prima apparizione italiana, Rodriguez
Il 3 Giugno a Roma al Circolo degli Artisti


  • “Rodriguez oggi, finalmente recuperato, suona ancora come un colpo di genio di folk psichedelico sporcato di soul e di blues” - XL
  • “Un genio riscoperto 30 anni dopo. Mentre stava lavorando in cantiere. Non è difficile contestualizzare l’album in quel periodo in cui anche gli Stones davano l’impressione di comporre seduti su un marciapiede, in esilio sulla Main Street; più sorprendente è la guizzante inquietudine dell’ex ragazzo di origine messicana, la sua disponibilità a farsi attraversare da mood psichedelici e folk, rock e blues” - ROLLING STONE
  • “E’ il debutto di Rodriguez, misconosciuto autore di origini messicane con all’attivo solo un paio di LP (questo è il debutto, del 1970): strane incursioni pop nel soul psichedelico, con testi che oggi definiremmo urbani" – IL VENERDI’ di Repubblica

Cosa rende un disco un classico immediato? La sua reperibilità? Il fatto che sia stato citato a destra e a manca da musicisti più o meno illustri? L’idea di aver lasciato una traccia indelebile nella storia trasversale e macroscopica della pop music?

Per 'Cold Fact' di Rodriguez valgono tutte le indicazioni di cui sopra ed un ulteriore – affatto trascurabile – dettaglio: il disco è stato per lungo tempo una rarità assoluta, quello che spesso ci affrettiamo a considerare come il santo gral.
Ma mettiamo ordine in questa storia, che se non ha dell’eccezionale poco ci manca.

Sixto Diaz Rodriguez nasce nel 1942 da genitori messicani in quel di Detroit, Michingan, la motorcity altrimenti detta dove sono cresciute star come Iggy Pop e suoi Stooges e gli MC5. Il suo album di debutto viene registrato nel corso del 1969, anno simbolo negli States con tutto il suo corollario di rivoluzioni politico-culturali. Vede la luce soltanto nel marzo del 1970. 'Cold Fact' è un disco che nei suoi contenuti riflette tutto il fermento dell’epoca con storie di vita vissuta, amore ed emancipazione, senza per questo rinunciare alle contraddittorie riflessioni sulla nuova cultura delle droghe.

Il disco era co-prodotto dal chitarrista Dennis Coffey, leggenda vivente della black music tornata in auge dopo i ripetuti campionamenti ad opera di Beastie Boys e Mos Def. I Funk Bos. – mitologico combo che spesso funzionava come backing band nelle incisioni Motown (più precisamente negli anni compresi tra il 1959 ed il ’72, prima del trasferimento della label a Los Angeles) - fornivano la spinta necessaria a mandare in orbita le canzoni di Rodriguez, tinte con forti colori folk-psichedeleci. E non a caso la West Coast sembrava il territorio più affine musicalmente al nostro, che in alcuni segreti annuari della musica occupava un ruolo di tutto rispetto al fianco di Bob Dylan, Doors, Love, Shuggie Otis e Jimi Hendrix.

Un segreto anche la vita reale di Rodriguez, presto destinato a divenire una primula rossa delle scene rock. Non amava esibirsi in pubblico, tanto che ad uno showcase per soli addetti ai lavori pensò bene di mostrare le spalle durante tutto l’arco dell’esibizione. Un malessere che presto lo portò a tagliare i ponti con il mercato discografico ufficiale. Il personaggio era ingestibile ed ulteriori investimenti non furono certo avallati dalla sua etichetta. Che lentamente assiste alla sua scomparsa, praticamente nel nulla.

Destino analogo per 'Cold Fact' che cade presto nel dimenticatoio. Almeno negli States…Dall’altra parte del mondo il disco è un successo, inseguendo una logica di mercato del tutto imprevedibile. Disco d’oro in Australia – dove sfonda il tetto delle 100.000 copie vendute – e sorte analoga in Sud Africa, dove in piena Apartheid l’album diviene anche una sorta di manifesto, con le sue impertinenti storie di rivalsa sociale.

Nonostante il conforto dei numeri Rodriguez diviene un’enigma, il suo abbandono è oggetto di mille congetture. Qualcuno lo vuole morto per overdose da eroina, altri parlano di una morte cruenta sul palco in fiamme. Altri – più ragionevolmente – lo vogliono in un istituto di igiene mentale.

Leggende, appunto. Rodriguez si affaccia in Australia in due occasioni, per brevi mini tour, nel 1979 e successivamente nel 1981. In questa seconda occasione dei giovanissimi Midnight Oil apriranno le date. Ancora silenzio. Rodriguez si è ritirato quasi a vita privata, cura i suoi interessi e quelli della sua famiglia nella natia Detroit. Fino a che un giornalista particolarmente volitivo – Craig Bartholemew – decide di vederci chiaro. E lo raggiunge presso la su abitazione. Rodriguez cade letteralmente dalle nuvole, non poteva immaginare che il suo disco fosse divenuto di platino in Sud Africa.

Ragion per cui s’imbarca nuovamente in un viaggio extra-continentale, per riempire piccole arene della capacità di 5000 posti in diversi luoghi del paese.

Eppure i paesi cosiddetti ‘occidentali’ continuano ad ignorarlo. Ci vuole la mano del dj/producer irlandese David Holmes per rendere il suo nome di dominio pubblico. Complice la raccolta Come Get It, I Got It, in cui compare la sua stellare hit Sugar Man, una ballata elettrica che si scioglie in fiumi di acido lisergico.

E’ con estremo piacere che la Light In The Attic di Seattle ha ristampato 'Cold Fact', ufficialmente per la prima volta. Circa 3 anni nella preparazione, proprio perché nessun dettaglio doveva esser lasciato al caso.
Visto il grande succeso dell'operazione che ha riportato Rodriguez ad essere una stella di primo piano la Light In The Attic ha deciso di ri-pubblicare, e pubblicare per la prima volta in Italia, anche il secondo album di Rodriguez 'Coming From Reality'.


Rodriguez sarà in Italia per un unico concerto, in esclusiva nazionale, il 3 Giugno 2009 al Circolo degli Artisti.


More Info @
www.myspace.com/rodriguezsugarman
www.sugarman.org
www.goodfellaspromo.blogspot.com
www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghalt
www.lightintheattic.net

22/04/09

Get Well Soon

Una delle più interessanti scoperte del 2008: Get Well Soon.
Un progetto tedesco che, partito in sordina, ora spopola sui media: Mtv, All Music, Radio Dj solo per citarne alcuni.
Sebbene il nome faccia pensare ad una band, Get Well Soon è di fatto una singola persona. L’idea nasce dal polistrumentista Konstantin Gropper, un giovanissimo ragazzo Tedesco che vive oggi a Berlino.
Dopo qualche EP autoprodotto, Konstantin, in questi tre anni, ha speso tutte le sue energie per scrivere, arrangiare e produrre il suo album di debutto in cui suona egli stesso la maggior parte degli strumenti.

Il suo primo album Rest Now, Weary Head! You Will Get Well Soon , arriva sugli scaffali dei negozi tedeschi nel giugno 2008 grazie alla label City Slang , e musicalmente si possono captare molti spunti: Radiohead e Sigur Ros, Jeff Buckley ,cinema, canzoncine leggere anni ‘60 e voci in falsetto dei Rammstein più sordidi.
Le canzoni di Konstantin si muovono tra il pop e l'elettronica, il folk e la musica classica.
La sua musica è stata anche paragonata a Damien Rice, Muse, Radiohead, Tom Waits ma contiene anche un’energia e una qualità che va più indietro nel tempo fino ai giorni di Jacques Brel ed Edith Piaf.
Il sound è fresco e va al di fuori della scena musicale tedesca che è dominata dalla musica elettronica e lancia quasi una sfida alla scena musicale britannica degli ultimi anni che ha prodotto molte band prefabbricate.
Nei suoi concerti è accompagnato da una band di 7 componenti: trombe, violino e backing vocals tra cui sua sorella Verena cantante lirica.
Si ha l’impressione che Konstantin sappia quello che vuole e quello che vuole il pubblico. Dice: ”Mi piacciono le band che suonano sul palco in maniera diversa dal disco, mi piace il processo di creatività che avviene in un live”.
Parla modestamente del suo lavoro e della sua struttura, ammettendo di aver usato molte metafore per creare un’esperienza multisensoriale.
Le sue liriche non contengono aspetti autobiografici e, sebbene lui non consideri se stesso uno scrittore emozionale, c’è un’emozione poetica in tutto l’album che fa da eco alla malinconia degli Smashing Pumpkins' e all’infinita tristezza i Leonard Cohen, un altro dei suoi ispiratori.
Se Berlino è considerata la bohemian city del momento, i Get Well Soon sono ambasciatori della sua musica live .
Il successo è tale per cui poco dopo l'inglese Nude decide di distribuirlo a livello internazionale: ora i Get Well Soon sono pronti per il loro primo tour europeo.

Saranno in Italia a fine Aprile:
28/04 CASTELFIDARDO (AN) – FESTIVAL CONTROCANTO
29/04 ROMA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI
30/04 BOLOGNA – COVO CLUB “Rocker Festival”
01/05 FUCECCHIO (FI) – LA LIMONAIA

Get Well Soon sono rappresentati in Italia da Comcerto.
L’album esce in Italia per l’etichetta Cooperative Music/SELF.

01/04/09

Sad Lovers and Giants

Sad Lovers and Giants

Venerdì 10 Aprile
Roma @ Blackout Rock Club
www.blackoutrockclub.it
Apertura porte ore 21.00
Biglietti € 15,oo

Domenica 12 Aprile
Vicenza @ Totem
www.totemclub.it
Apertura porte ore 21.00




Dopo 6 anni di assenza dai palchi italiani tornano i SAD LOVERS AND GIANTS.
Due date imperdibili per una delle band che ha contribuito a creacre la scena post punk inglese.
A Roma il 10 Aprile e a Vicenza il 12 Aprile


Originariamente legati agli stilemi progressive e folk, i Sad Lovers And Giants hanno maturato un sound romantico e malinconico, riconducibile all'estetica della new wave e sottilmente attraversato da uno spleen gotico. In oltre vent'anni di carriera, Allard e compagni sono stati consacrati come band di culto della scena post-punk britannica.
Strano a dirsi ma i Sad Lovers and Giants mai si sono sentiti parte integrante della scena gothic, ma fortemente la hanno influenzata con i cambiamenti che hanno apportato alle classiche sonorità wave e post punk. Tante sono le band moderne che hanno pagato dazio alla band di Garce Allard, dagli Interpol ai The National.

Il gruppo si formò a Rickmansworth e stabilì il quartier generale a pochi chilometri di distanza a nord di Londra. La formazione dei primi singoli e dei primi quattro album era composta da Garce Allard alla voce, Tristan Garel-Funk alle chitarre, David Wood alle tastiere e sassofoni, Cliff Silver al basso e sassofoni, e Nigel Pollard alla batteria. La loro musica veniva descritta dalle riviste dell'epoca come
"nuova psichedelia" (Sounds), "adatta per etichette come la 4AD" (Jamming), "con reminiscenze dei Pink Floyd più pastorali…" (Melody Maker). In verità aveva più legami di quanto non si volesse vedere al tempo con il folk, anche se il modo di cantare di Allard e la profondità dei suoi testi erano riconducibili all'estetica della new wave.

Il capolavoro del primo periodo dei Sad Lovers and Giants fu il secondo album 'Feeding The Flame'. Il suono della band divenne più corposo e pulito, meno sporco e confusionario che sull'esordio. Secondo molti i Sad Lovers And Giants si tingono di nero e inventano il gothic-rock con il loro inno "Man Of Straw", in contemporanea con i Sisters Of Mercy. Dopo la pubblicazione di 'Feeding The Flame' il gruppo si sciolse, e il chitarrista Tristan-Garel Funk formò gli Snakecorps.

Nel frattempo Allard e Pollard decisero di riformare i Sad Lovers And Giants e ingaggiarono il chitarrista Tony McGuiness e la tastierista Juliet Sainsbury. Seguirono tour in tutta Europa, compresa l'Italia, e finalmente nel 1986 la registrazione di nuovi brani e dell'album 'The Mirror Test', che insieme alla raccolta 'Les Annes Vertes' chiuderà i rapporti della band con Midnight Records.

Diverso il discorso per l'ultimo album in studio, 'Melting In The Fullness Of Time', registrato magistralmente negli studi casalinghi di Tony McGuiness tra il 1999 e il 2002. Otto tracce che sembrano voler definire nuovi standard per la canzone pop: melodie brillanti, arrangiamenti impeccabili e testi che parlano del mondo attraverso una malinconia matura e oramai disincantata. Quello che ne esce è una originale sintesi tra Chameleons e Xtc. Gli arpeggi delle chitarre rimangono la caratteristica della band, ma mai come in questo caso sono amalgamati nel mixer insieme agli altri strumenti.

La fiamma della passione continua a bruciare nei cuori dei Sad Lovers And Giants e del loro pubblico.
I SAD LOVERS AND GIANTS tornano a sei anni di distanza dal loro ultimo tour italiano, precisamente:
  • Venerdì 10 Aprile al Blackout Rock Club di Roma
  • Domenica 12 Aprile al Totem di Vicenza

Info SAD LOVERS AND GIANTS:

www.sadloversandgiants.co.uk
www.myspace.com/sadloversandgiantsslag 
www.grindinghalt.it

24/03/09

Prossime date Grinding Halt

RUBY SUNS
( MEMPHIS INDUSTRIES / COOPERATIVE MUSIC - WWW.MYSPACE.COM/THERUBYSUNS )


Domenica
29 Marzo 2009
Roma @ Sinister Noise


Lunedì
30 Marzo 2009
Faenza @ Clandestino

LARA MARTELLI
( MIDFINGER  - WWW.MYSPACE.CON/LARAMARTELLI )

Venerdì
3 Aprile 2009
Roma @ Circolo degli Artisti

Sabato
4 Aprile 2009
Sorrento @ Marianello Jazz Cafè

Venerdì
10 Aprile 2009
Pavia @ Spazio Musica

Sabato
11 Aprile 2009
Biella @ Koko


VOLCANO!

( LEAF / GOODFELLAS - WWW.MYSPACE.COM/VOLCANOISABAND )

Giovedì
9 Aprile 2009
Torino @ Spazio 211


Venerdì
10 Aprile 2009
Milano @ Casa 139


SAD LOVERS AND GIANTS

WWW.MYSPACE.COM/SADLOVERSANDGIANTSSLAG )

Venerdì 10 Aprile
Roma @ BlackOut


Domenica 12 Aprile
Vicenza @ Totem

DAG for DAG
( WWW.MYSPACE.COM/DAGFORDAG )


Martedì
21 Aprile 2009
Milano @ Casa 139


AU REVOIR SIMONE
( MOSHI MOSHI - WWW.MYSPACE.COM/AUREVOIRSIMONE )

Mercoledì
22 Aprile 2009
Milano @ Casa 139

Venerdì
24 Aprile 2009
Roma @ Circolo degli Artisti

CLIENT

( METROPOLIS RECORDS / AUDIOGLOBE - WWW.MYSPACE.COM/CLIENT )


Giovedì
7 Maggio 2009
Torino @ Spazio 211

Venerdì 8 Maggio 2009
Roma @ Circolo degli Artisti

Sabato 9 Maggio 2009
Padova @ Unwound


MIRAH

+TARAH JANE O'NEIL
( K Records - WWW.MYSPACE.COM/CMONMIRAH )
( Quarter Stick Records -
WWW.MYSPACE.COM/TJOISTARAJANEONEIL )

Sabato 16 Maggio 2009
Milano @ Casa 139


CRYSTAL STILTS

( SLUMBERLAND/ANGULAR - GOODFELLAS - WWW.MYSPACE.COM/CRYSTALSTILTS )


Lunedì
18 Maggio 2009
Roma @ Circolo degli Artisti


Martedì 19 Maggio 2009
Marina di Ravenna @ Hana Bi

Mercoledì 20 Maggio 2009
Milano

Giovedì 21 Maggio 2009
Torino @ Spazio 211


PHOSPHORESCENT

( DEAD OCEANS / GOODFELLAS - WWW.MYSPACE.COM/PHOSPHORESCENT )


Mercoledì
20 Maggio 2009
Milano @ Casa 139
In collaborazione con JAM ( www.jamonline.it )

Giovedì 21 Maggio 2009
Roma @ Init

Venerdì 22 Maggio 2009
Marina di Ravenna @ Hana Bi


ART BRUT

( COOKING VYNIL / EDEL - WWW.MYSPACE.COM/ARTBRUT )


Giovedì
 21 Maggio 2009
Milano @ Magnolia


SLEEPY SUN

( ATP RECORDS / GOODFELLAS - WWW.MYSPACE.COM/SLEEPYSUN )


Venerdì
22 Maggio 2009
Gambettola (FC) @ Treesessanta Ex Macello

Domenica 24 Maggio 2009
Roma @ Sinister Noise


RAINBOW ARABIA

( MEROK - www.myspace.com/rainbowarabia )


Domenica
24 Maggio 2009
Milano @ Magnolia

Lunedì 25 Maggio 2009
Roma @ Circolo degli Artisti

Venerdì 26 Maggio 2009
Torino (FC) @ Spazio 211

RODRIGUEZ

( LIGHT IN THE ATTIC - GOODFELLAS / www.myspace.com/rodriguezsugarman )


Mercoledì
3 Giugno 2009
Roma @ Circolo degli Artisti

ALELA DIANE

( FARGO/PIAS - SELF - WWW.MYSPACE.COM/ALELAMUSIC )


V
enerdì 5 Giugno 2009
Milano @ Casa 139

Sabato 6 Giugno 2009
Roma @ Circolo degli Artisti



------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Info:
www.GRINDINGHALT.IT
Tel. +39 06 45436395
info@grindinghalt.it

12/03/09

IAMX

IAMX: ( METROPOLIS RECORDS - WWW.MYSPACE.COM/IAMX )
Gli IAMX sono il progetto partorito da Chris Corner degli Sneaker Pimps. Composto da un sound oscuro, erotico, influenzato dalla musica electro degli anni 80, e dalle precedenti esperienze di Chris Corner. Il terzo album degli IAMX verrà pubblicato in primavera, dopo avere fatto parlare di se in tutta Europa con i due album precedenti. La band arriva in Italia per la prima volta, a Milano il 16 Marzo e a Roma il 17 Marzo.

ROSES KINGS CASTLES

ROSES KINGS
CASTLES


Venerdì 13 Marzo
Prato @ Siddartha
www.siddhartaclub.it

Sabato 14 Marzo
Torino @ Spazio 211
www.spazio211.it

Domenica 15 Marzo
Roma @ Piper
www.piperclub.it

.


Neanche tre mesi fa è stato pubblicato anche in Italia il primo album del progetto Roses Kings Castles di Adam Ficek, batterista e membro fondatore insieme a Pete Doherty dei Babyshambles.

Roses Kings Castles in Italia il 13 Marzo a Prato, il 14 Marzo a Torino e il 15 Marzo a Roma


Adam ha battuto i suoi compagni degli Shambles sul tempo pubblicando il proprio progetto parallelo prima di Peter Doherty (il cui disco solista 'Grace/Wastelands' è atteso per il 13 Marzo 2009) e Drew McConnell (che fa parte della all star band Mongrel, in cui suona insieme a membri di Arctic Monkeys e Reverend and the Makers, e il cui debutto è in procinto di essere pubblicato).
Adam Ficek è l’uomo che si nasconde dietro al monicker di Roses King Castles. Un richiamo ancestrale per questa one man band, apparentemente timida, verosimilmente legata ad un immaginario da ‘cameretta’ eppure così puntuale nel realizzare un album che travalica tutti i luoghi comuni del cosiddetto lo-fi e del new acoustic movement. Prendeteli come piccoli acquerelli, le sue canzoni sono emozionanti numeri pop dai sobri arrangiamenti, con una malinconica vena folk e piccole orchestrazioni dal gusto appena barocco. Una sorpresa scoprire questo disco pubblicato da un ragazzo londinese che era già salito alla ribalta con i Babyshambles di Peter Doherty, sedendo per di più dietro alle pelli. Non c’è furia ma tanto buongusto, gentili ballate old fashioned e momenti di squisita emotività, un ipotetico viaggio che da Syd Barret porta a Graham Coxon attraverso la lucentezza dei Belle & Sebastian. Una rivelazione

Una curiosità:
Il primo singolo del progetto Roses Kings Castles venne distribuito con l’originale idea della casella postale. Adam Ficek pubblicò sul suo Myspace l’indirizzo della sua casella postale e a chiunque avesse spedito una “SAE” (Self-Addressed Envelope) spediva il singolo “Sparkling Bootz” autografato. Oggi quell singolo è introvabile e tra i fan di Adam Ficek e Babyshambles è diventato un pezzo da collezione pagato cifre da capogiro.



More Info @
www.myspace.com/roseskingscastles
WWW.ROSESKINGSCASTLES.COM
www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghalt

NOAH AND THE WHALE a Marzo in Italia

NOAH AND THE WHALE a Marzo in Italia!!!
Noah and the Whale, una delle band più originali che ha ottenuto in quest'ultimo anno un enorme successo in UK e in tutta Europa.  Una formazione assolutamente stravagante per le sue sonorità travolgenti, ottenute grazie all'utilizzo di particolari strumenti, e per i video e gli artwork delle loro canzoni caratterizzati da colori brillanti e un'ironica serietà.
Il loro primo album "Peaceful, The World Lays Me Down", contiene il famoso singolo "Five Years Time" , trasmesso da tutti i più importanti media, che è  stato inciso anche con la voce di Laura Marlin, rimasta affascinata dalla band.

Noah and the Whale sono: Charlie voce e chitarra, Doug alla batteria,  Urby al  basso e glockenspiel, Tom al violino.
Acclamati da un pubblico sempre più numeroso, saranno in Italia a Marzo con il loro energico, ed imperdibile, live show per ben 4 date:
Mercoledì 18 Marzo - Fucechio (FI) @ La Limonaia
Giovedì 19 Marzo - Roma @ Circolo degli Artisti
Venerdì 20 Marzo - Bologna @ Covo Club
Sabato 21 Marzo - Milano @ Rocket