· Mercoledì 20 Febbraio
Roma @ Circolo degli Artisti
Ingresso € 15,00
· Giovedì 21 Febbraio
Milano @ Music Drome (ex Transilvania)
Ingresso € 15,00
Prevendite:
Ticketone, Greenticket, BookingShow
e abituali
I The Enemy saranno in Italia per due sole date, il 20 Febbraio a Milano al Music Drome (ex Transilvania) e il 21 Febbraio al Circolo degli Artisti di Roma. Questa sarà l’unica occasione per vedere una band ormai destinata al successo internazionale nell’atmosfera di un rock club.
Gli Enemy sono cresciuti a Coventry, la mitica città della Jaguar e degli Specials, ma anche una provincia desolata dove la disoccuppazione la fa da padrona.
Andy Hopkins, Liam Watts e Tom Clarke hanno formato la band nel Febbraio del 2006. Andy ha portato il suo basso, Liam una terrificante bravura alla batteria e Tom Clarke la spavalderia e il ghigno che ci si può aspettare da uno che deve cantare e suonare la chitarra allo stesso tempo. Inizialmente la motivazione principale che spingeva la band a suonare era combattere la noia tipica della provincia anglosassone. “Non c’è niente da fare” afferma Tom in modo molto schietto. “Sono cresciuto a Birmingham, ma quando si tratta di annoiarsi è molto simile a Coventry. O vai al pub o non ci vai, quindi formare una band è fare qualcosa di diverso da tutti quelli che conosciamo.”
Otto mesi dopo i The Enemy pubblicano il primo singolo “40 days & 40 nights” per la rinnovata etichetta punk Stiff Records, che un tempo ha consegnato al mondo i primi lavori dei Damned e di Elvis Costello.
A giugno 2007 la band pubblica un nuovo singolo ‘Had Enough’ che scala subito la chart ufficiale UK, piazzandosi al quinto posto. La band iniza a far parlare di se e mette in cantiere l’uscita del primo album per Luglio 2007. ‘We'll Live And Die In These Towns’ il primo album dei The Enemy crea delle nuove rockstar piazzandosi al primo posto della chart ufficiale inglese, e superando nella settimana di debutto artisti affermati del calibro di Smashing Pumpkins e Interpol.
Prima NME e poi le altre riviste UK se li combattono per intervistarli e metterli in copertina, mentre Tom Clark diventa un nuovo simbolo per i teenager inglesi riportando in auge un look street debitore dei primi OASIS.
I The Enemy ad oggi sono considerati il futuro del brit pop, abbastanza giovani e carichi di energia per spodestare Arctic Monkeys e compagnia bella.
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