presenta:
BEACH HOUSE
+ JANA HUNTER
Sabato 22 Novembre
Bologna @ Covo
Lunedì 24 Novembre
Cesena @ RetroPop Club
Martedì 25 Novembre
Roma @ Circolo degli Artisti
Mercoledì 26 Novembre
Milano @ Casa 139
+ The Dodos
Biglietto € 12,oo
Apertura porte 20.30
Inizio concerto 21.30
Presto disponibili prevendite sul circuito Ticketone e abituali
I Beach House, tra le band di punta della Bella Union arrivano in Italia. Il duo di Alex Scally e Victoria Legrand suonerà il 22 Nov. al Covo di Bologna, il 24 Nov. al RetroPop Club di Cesena, il 25 Nov. al Circolo degli Artisti di Roma e
il 26 Nov. alla Casa 139 dove divideranno il palco insieme agli americani The Dodos.
+ JANA HUNTER
Sabato 22 Novembre
Bologna @ Covo
Lunedì 24 Novembre
Cesena @ RetroPop Club
Martedì 25 Novembre
Roma @ Circolo degli Artisti
Mercoledì 26 Novembre
Milano @ Casa 139
+ The Dodos
Biglietto € 12,oo
Apertura porte 20.30
Inizio concerto 21.30
Presto disponibili prevendite sul circuito Ticketone e abituali
I Beach House, tra le band di punta della Bella Union arrivano in Italia. Il duo di Alex Scally e Victoria Legrand suonerà il 22 Nov. al Covo di Bologna, il 24 Nov. al RetroPop Club di Cesena, il 25 Nov. al Circolo degli Artisti di Roma e
il 26 Nov. alla Casa 139 dove divideranno il palco insieme agli americani The Dodos.
I Beach House sono un duo americano di Baltimora composto da Alex Scally e Victoria Legrand. Ad oggi hanno pubblicato due album, ed il secondo lavoro ‘Devotion’ ha reso noto a stampa e pubblico il loro nome.
Le armonie dei Beach House richiamano alla mente le gesta di band del livello di Mazzy Star, Galaxie 500 e Sugar Planet. Con l’ausilio di tastiere, drum machine, una chitarra e la sulfurea voce di Victoria Legrand i Beach House si pongono come uno degli ensemble più interessanti degli ultimi anni.
Minimali e armonici come le Au Revoir Simone degli esordi, ma anche malinconici come gli Air più ispirati e menoi elettronici della colonna sonora del film ‘Il Giardino delle Vergine Suicide’.
Nel loro secondo e ultimo album scorrono soavi richiami beatlesiani, la spiritualità strumentale di David Gilmour e la poetica di Kate Bush. Mirabile in questo contesto la cover di Daniel Johnston di ‘Some Things Last A Long Time’, capace di mettere in gioco tutte le influenze e il romanticismo di cui i Beach House sono capaci. Il candore primigenio da gruppo vocale anni 50 plana su “Wedding Bell”, “Turtle Island” sino alla tormentosa, devastante “All The Years” inibendosi poi su “Heart Of Chambers” e sulle policromie volubili di “Gila’.
“Devotion”è già più d’un mezzo classico, ed i Beach House una band come poche.
Insieme ai Beach House sarà in tour Jana Hunter, giovane ragazza e songwriter proveniente dalla factory di Devendra Banhart che ha da poco inciso il suo secondo album per la GnomoSong (di proprietà di Devendra Banhart e Andy ‘Vetiver’ Cabic). Il primo album di Jana ‘Blank Unstaring Heirs Of Doom’ ha fatto parlare dell’artista come di una nuova promessa della scena folk country americana. Ma è stato il suo secondo album ‘There’s No Home’ a proiettarla tra i nomi di spicco dell’underground americano. Dal vivo Jana si presenta sul palco come una rodata e affiatata folk singer in stile anni sessanta armata solo di voce e chitarra, e accompagnerà in tour i Beach House per promuovere il suo secondo album.
Info Beach House / Jana Hunter:
www.beachhousemusic.net
www.myspace.com/
www.myspace.com/janahunter
www.gnomonsong.com
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